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venerdì 29 maggio 2015

"A volte ritornano"? (Ri)tornano sempre.



Il “(ri)torno sugli investimenti”.
Che senso hanno tutte le “regole” (in/di qualsiasi ambito umano: sociale, civile, economico, scientifico, militare, religioso, sportivo, etc.) dal punto prospettico di chi (de)tiene il Controllo? Dalla prospettiva del Dominio.
Dalla (p)arte del Nucleo Primo…
Il “senso sottile” di ogni regola è:
  • indurre a (ispirare)
  • guidare (muovere)
  • creare una realtà “abitabile”, ossia… gerarchizzata, al fine di (riempire)
  • (man)tenere tale direzione di marcia (controllare)...
Perchè? Per... "continuare" (il frattale è "vivere").
Le “regole”, dunque, valgono solo da un “gradino sotto” al livello principale (che le ispira a monte).
Le “regole”, quindi, valgono solo per “te” (a qualunque livello tu sia “allocato/a” nella piramide gerarchica del Controllo).
Quando una regola è, anche, una “legge fisica”… in un ambito “(pre)visto”, come l’attuale (f)orma di reale manifesto, allora sei alle prese anche con una “natura artificiale”, (s)piegata dalla intenzione del Dominio.
Qualcosa che, di (con)seguenza, rende per intero – la natura – un (arte)fatto del tutto complice/programma... di ciò che, di fatto, “è” il suo eterno “nuovo punto di partenza e di (ri)circolo”.
Qualcosa che non sei più abituato/a a “percepire”, che non (ri)cordi ma del quale hai “memoria intima”, dedotta da tutto ciò che ti anima ad un livello più “sensibile” rispetto al semplice “vivere, qua, così”.
Tu “funzioni” in tanti modi, ma… d’assieme (nello status quo) sei auto limitato verso ciò che “(ri)conosci) di te, in quanto 'pianta stabile' dell’essere ‘multi versale’, quale sei”…
“Qua, così” tutto (ri)torna sempre identico, nella sostanza.
Ergo, non “a volte (ri)tornano”, ma… “(ri)tornano sempre”. La strategia astuta in gio(g)o, però, ammanta tutto di una peculiare (f)orma di camaleontismo, che rende il reale come una lavagna (in)cantata “da (p)rendere così com’è, a scatola chiusa”.
Quindi:
  • tutto (ri)torna
  • ma
  • mai, nella stessa maniera (He He).
    

venerdì 7 settembre 2012

Mitico!




Se ci rifiutassimo di trattate coi cattivi, non faremmo affari con nessuno. Il mondo sta esaurendo il petrolio e i Russi giocano in singolo, gli Americani e i Cinesi si spartiscono ciò che rimane.  

Giusto e sbagliato non c’entrano. Noi agiamo in base alla necessità.
007 - Quantum of Solace

Domande:
  1. quale è la necessità che sottintende il governo del Mondo?
  2. i film sono basati solo ed esclusivamente sulla fantasia? O solo ‘quando fa comodo’?
  3. chi decreta il successo di ogni opera umana?
Ecco le auto risposte di SPS, nell’ordine:
  1. dal punto prospettico tridimensionale dell’osservazione è sopravvivere
  2. solo quando fa comodo, ossia il giudizio è di tipo egoico
  3. la Massa.
Più sottilmente:
  1. per sopravvivere si ha bisogno della Massa, che alimenta col proprio lavoro/energia
  2. l’Ego implica che esistano gli ‘altri’, qualcuno con cui confrontarsi e delinearsi o stagliarsi dal panorama complessivo
  3. la Massa sono gli ‘altri’, il collettore finale, sia centrale che periferico di ogni intento da cui, ad esempio, l’eremita tenta di svincolarsi tramite il proprio 'auto esilio'.
Il punto comune è, dunque, la Massa

Essa è come un prezioso tesoro dal tocco fatato di Re Mida. La Massa trasforma in oro tutto quello che tocca. Tuttavia questo ‘oro’, non è di proprietà della Massa, ma di colui/coloro che lo sanno ispirare, estrarre e lavorare. La Massa gode se c’è 'alta marea', ma una simile situazione è mantenuta costantemente sotto controllo dalla Regia, ‘che usa la Massa come reattore energetico di possibilità’:

la Massa è l’antenna, la bacchetta magica, l’amplificatore di potenza - ‘per chi la sa usare’.

Mentre il Sé enuclea la persona nella sua totalità rispetto all’ambiente, l’Io, inscritto nel Sé, è la struttura che percepisce sé stessa ed entra in relazione con altre persone (con il 'loro' Io), distinguendole come 'non-Io'…  

Non è corretto assimilare l’Io all’Ego, come si è talvolta fatto per semplice traduzione linguistica

Va specificato che l’Ego corrisponde ad una forma primordiale di Io, così come la si può notare nel bambino, orientato all’affermazione di sé ed al potere. Se valesse l’assimilazione Io = Ego dovremmo considerare che nella gestione consapevole dell'Io rientrino termini come 'egoico', 'egoista'. 

L’Io corrisponde invece ad una struttura che trascende l’Ego nella sua crescita in consapevolezza che si è affrancata, appunto, dalle pulsioni egoiche…
Link 
 
  1. Io
  2. Ego.
Ossia, livelli diversi dell’osservazione. Stratificazioni dell’essenza e dell’essere, da cui dipende lo status/paradigma di un Reame, di uno Stato, di un Impero.

La ‘necessità’ che muove i Governi è sintonizzata sulla necessità della Massa? 

Limitandosi ad una visione tridimensionale, basata sugli effetti concreti, direi proprio di no. Anzi, è basata proprio sull’esatto opposto. Per oggi limitiamo la nostra capacità osservativa sovradimensionale e Divina e manteniamoci ai fatti concreti, dimenticando anche tutto il bacino relativo al ‘significato’, che una simile esperienza ‘negativa’ comporta in termini di valore aggiunto dal punto di stanziamento dell’Anima.

Il ‘Governo tutela se stesso'. Perché esso è una forma pensiero, che intende sopravvivere il più a lungo possibile e, per farlo, utilizza la propria abitudinaria conosceza, come un Ninja, ossia tutto quello che le sta attorno, perchè è nata da tutto quello che le sta attorno:

per questo motivo il Mondo e la Massa sono regolarmente svuotate di energia e risorse. Il Governo ha trovato la vera free energy (lo sfruttamento del potere magico co creativo della Massa) ma, apparentemente, insiste in questa fase temporale a parlare solo di petrolio e di leggi fisiche insuperabili.

Ma, lasciamo parlare i fatti, come si dice, ‘a tamburo battente’.

Questa notizia va evidenziata e messa in bacheca per sempre o fino a quando sarà superata

Draghi: Acquisto bond sarà illimitato, euro è irreversibile.
Il programma di acquisti di bond da parte della Bce sul mercato secondario sarà illimitato, ‘dobbiamo rassicurare i mercati sulla irreversibilità dell'euro’. 

Lo ha spiegato il presidente dell'Eurotower, Mario Draghi, nella conferenza stampa che ha seguito la riunione del Consiglio dei governatori. ‘Non è previsto - ha detto Draghi - alcun limite quantitativo ex ante per dimensione e portata a queste transazioni monetarie’. 

Il nuovo programma di acquisto della Bce, Outright Monetary Transactions (Omt), riguarderà titoli con scadenza tra 1 e 3 anni e dovrà essere affiancato da azioni simili sul mercato primario dei fondi Efsf e Esm. Il primo programma di acquisti dell'Eurotower, il Securities Markets Programme (Smp), si è concluso con l'acquisto di 210 miliardi di euro di obbligazioni che rimarranno nel portafoglio della Bce.  

Draghi ha spiegato che le spese dell'Omt saranno sterilizzate e l'Eurotower rinuncerà al suo status di creditore privilegiato

Il programma sarà inoltre sospeso dal Consiglio direttivo della Bce se gli Stati non rispetteranno gli impegni presi per l'attivazione degli acquisti.

‘C'era una persona che non era d'accordo, ma noi non divulghiamo questi dettagli del nostro lavoro’, ha risposto il numero uno della Bce a un giornalista che gli chiedeva a proposito del voto sul piano di acquisto di bond. ‘Sta a voi - ha detto Draghi ai cronisti - capire di chi sto parlando’…

Draghi ha affermato con forza che la Bce ‘agisce strettamente nel solco del suo mandato’ e ha aggiunto che manterrà ‘la sua indipendenza’. ‘Noi abbiano definito - ha aggiunto Draghi - un quadro di condizionalità, ma spetta ai governi stessi e alla Commissione e all'Fmi assumere la forma precisa di questa condizionalità’…

Link

Utilizziamo il Metodo Indiretto e l’Analogia Frattale per decodificare questo 'atto di forza':
  • illimitato
  • irreversibile
  • sterilizzazione delle spese
  • rinuncerà al suo status di creditore privilegiato
  • il programma sarà inoltre sospeso dal Consiglio direttivo della Bce se gli Stati non rispetteranno gli impegni presi per l'attivazione degli acquisti
  • c'era una persona che non era d'accordo
  • la Bce agisce strettamente nel solco del suo mandato
  • la Bce manterrà la sua indipendenza
  • spetta ai governi stessi e alla Commissione e all'Fmi assumere la forma precisa di questa condizionalità.
Questa è una vera e propria ‘dichiarazione di guerra’ a tutto quello che si sta manifestando di nuovo. La biodiversità è rispettata da quella persona non d’accordo, ma allo stesso Tempo c’è il serio tentativo di polarizzarla il più possibile.  

Questa sapete che cosa è? È Paura.

I grandi strumenti messi in atto derivano dal fatto che l’organismo in questione, la Bce, è molto potente. Indirettamente ci stanno dicendo che essi hanno il potere di decidere la direzione del Mondo. Leggete e riflettete per bene sugli aggettivi utilizzati. È imperativo questo discorso. 

Ora, anche il baro che gioca a Poker può dar a pensare apparentemente di essere messo 'molto bene', tuttavia in questo ambito apparente di amministrazione di centinaia di milioni di persone è vero l’assunto che il denaro può tutto

La Bce stampa denaro all’infinito. Dunque? La crisi è creata a tavolino. Perchè non può esserci crisi in un 'reame' simile...

Esiste per determinati scopi

Ad esempio, osserviamo lo status della Bce prima e dopo la crisi. C’è una notevole differenza in termini di presa di potere, vero? Un’azione molto simile, per velocità e tempistiche, all’invasione di Stati sovrani subito dopo il crollo delle Torri Gemelle del 2001.

Lo stile è lo stesso.

Attenzione, poi, al termine ‘sterilizzazione’. Il debito spazzatura scompare, giacendo nella pancia della Bce. Ecco il collettore finale di ogni ‘pianto’, di ogni lacrima versata dagli individui, per i quali il loro debito è vero e sterilizzabile solo attraverso il meccanismo del versamento di denaro, ossia in conseguenza di una modifica del proprio stile di Vita, ossia del proprio comportamento, ossia della levigatura verso il basso dei propri desideri, etc.

Lo vedete il vettore impoverente, che deflagra all’interno degli umani? Il vettore del debito

Ma facciamo uno schemino di massima, autorizzato proprio da queste dichiarazioni, che ieri hanno spinto i Mercati al rialzo corposo (frattalmente ciò significa che ‘tutti’ fanno il tifo per mantenere questo scenario 3d, anche se sanno benissimo che è ‘sbagliato’):
  • il comportamento delle banche è stato giudicato come fraudolento, truffaldino, immorale, etc.
  • questo comportamento  è stato permesso indirettamente dalla legislatura esistente e dai vuoti di legislatura, cioè dalla Regia.
Ora, la Bce afferma che acquisterà debito spazzatura, per ‘farlo sparire magicamente’, in carico agli Stati, che lo hanno comprato dalle banche per salvarle, e che lo farà con forza inesauribile, visto che il denaro è virtuale e infinito perchè è una consuetudine, un accordo sottile. Ciò equivale a farci capire, frattalmente, che la Bce opera nella stessa direzione delle altre banche, il cui comportamento è stato giudicato fraudolento da ogni persona di buon senso.

O meglio, che le altre banche operano su mandato della Bce, a sua immagine e somiglianza. A loro piace ‘vincere facile’…

E che quindi la crisi è organizzata, emanata dall’alto. Lo scopo è definito nella frase:

noi agiamo in base alla necessità…
007 - Quantum of Solace

In poche parole la Regia permette un certo comportamento, se questo può servire alle proprie necessità. C’è dunque premeditazione, ordine, intenzione.

C’è il perdono, come se nulla fosse accaduto. Peccato che i debiti per la Massa e i guadagni per le banche rimangano sul piano della realtà.

Questo è lo status di coloro che ci amministrano la Vita, visto dal punto prospettico 3d. Lasciamo perdere il discorso di dimensione scuola e di auto educazione, per oggi.

Vediamo la biodiversità all’opera in un contesto, in una risacca, di sterilizzazione comoda delle conseguenze, come dirette derivazioni di comportamenti immorali sanciti per legge, autorizzati o sopportati per scopi ‘superiori’ e, ancora, direttamente o indirettamente ispirati.

Bundesbank contro Bce: Rischio politica monetaria sottomessa a fiscale.
La Bundesbank ribadisce la sua contrarietà al piano di acquisto di bond da parte della Bce. Il presidente della Banca centrale tedesca, Jens Weidmann, ha spiegato che ‘la politica monetaria rischia di essere sottomessa alla politica fiscale’, secondo quanto riporta il Financial Times

Weidmann ritiene ancora che, se adottato, il programma ‘equivarrebbe a un finanziamento dei governi’, i quali ‘potrebbero posticipare le riforme necessarie minando ulteriormente la fiducia nella capacità dei leader dell'eurozona di risolvere la crisi’. 

Inoltre, il numero uno della 'Buba' ritiene che si ‘mette in pericolo la capacità della politica monetaria di salvaguardare la stabilità dei prezzi nell'area dell'euro’.
Link

Posticipare le riforme necessarie

frase magica che mette in evidenza lo stato ancora molto intenso dell’incantesimo.

Notiamo come i vari attori recitino la propria parte, ma che in realtà nulla cambi mai veramente nel modello di conduzione del Mondo.

Rehn: Piano Bce è nel suo mandato, Commissione Ue pronta a cooperare.
Il piano di acquisti di bond annunciato oggi dalla Bce ‘dovrebbe contribuire a ristabilire la fiducia degli investitori’, migliorando il funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria, ‘nel mandato principale della Bce e nella sua piena indipendenza’. 

Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, che ha sottolineato che Bruxelles ‘è pronta a fare la sua parte per una sorveglianza rafforzata, rigorosa ed efficace’...

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Ognuno recita una parte, la propria parte. Ma la sinfonia è unica. Cos’altro serve per farlo capire chiaramente alla Massa? Le vere conseguenze quali sono? Viviamo forse in un Mondo che ci soddisfa? Siamo felici ed onorati di quello che ci circonda? Cerchiamo di andare oltre al fatto che con uno stipendio base possiamo comprare il nuovo I-Phone 5, magari a rate. Non c’è dell’altro da capire? Da intendere? Da volere? Non c’è forse qualcosa di strano in questo Mondo? Ne siamo orgogliosi? Mi sembra proprio di poter dire di ‘no’. Vero? E allora!

Noi alimentiamo e rendiamo possibile questa versione 'junk' del Mondo.

Crisi: Ue, in Europa 116 milioni di persone a rischio povertà.
‘La disoccupazione è vista come minaccia alla stabilità e alla competitività dell'Europa’. E non potrebbe essere altrimenti. Dal 2008 a giugno 2012 il tasso di disoccupazione in Europa è passato dal 7% al 10,4%: la crisi ha prodotto in tutta Europa circa 25 milioni di disoccupati, 18 milioni dei quali nell'Eurozona. Ma non c'è solo l'incubo della perdita del posto di lavoro ad agitare gli europei: oggi avere un lavoro non significa avere certezze.

Il lavoro è diventato più precario’, denuncia la Comissione europea. Circa il 94% dei posti di lavoro creati nel 2011 è part-time, una situazione che riguarda persone dai 15 ai 64 anni di età. Inoltre, quattro giovani lavoratori su dieci (il 42,5%) ha contratti a tempo determinato. Preoccupa poi un altro dato: 

nel 2011 il numero delle persone a rischio povertà in Europa è arrivato a 116 milioni… Oltre alla disoccupazione c'è il problema dell'equilibrio dei conti pubblici e delle disuguaglianze sociali
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Le ‘disuguaglianze sociali’ sono anche una diretta derivazione della logica del ‘perdono/sopportazione’, che anima i grandi organismi internazionali. Anche se alla base c’è sempre l’individuo

le Borse esultano, non dimentichiamolo. Chi è che esulta? Sono individui. Non solo individui, ma anche individui. Trader e pensionati, universitari e appassionati, padri e madri che vorrebbero arrotondare lo stipendio, etc.

È un gioco sottile, che molto spesso si comprende, ma senza troppa convinzione. Non a caso SPS definisce tutto ciò con il termine ‘incantesimo’.

La speculazione è una leva del Controllo e, molto spesso, la speculazione la esegue direttamente il singolo individuo. Ne siamo coscienti?

Onu lancia appello ad agire per evitare ‘catastrofe’ alimentare.
L'Organizzazione delle nazioni unite lancia, con tre sue agenzie di settore, un appello ad agire in modo ‘rapido e coordinato’ per evitare che gli alti prezzi di mais, grano e soia producano una ‘catastrofe’ alimentare… ‘Dobbiamo agire con urgenza per fare in modo che questi shock non si trasformino in una catastrofe per decine di milioni di persone nei prossimi mesi’...

Le agenzie ipotizzano che le tensioni sui prezzi possano riprodurre una crisi alimentare analoga a quella del 2007-2008 ma ritengono di essere oggi meglio preparate rispetto a cinque anni fa...

Link

Tutto quello che si mette in pratica è lento, differito, inefficace e punta alla cura della conseguenza piuttosto che alla cura della causa. Causa che ieri, Draghi, ha incarnato alla perfezione. Ieri l’abbiamo proprio vista all’opera. Senza insabbiamenti di parte. Chiara. Evidente come il Sole. E siamo riusciti a scambiarla ugualmente ed ancora per lo stesso abbaglio consueto che amministra il gregge da tosare.

Mario Monti e i leader rassicuranti: la crisi? Esiste quando fa comodo.
La ripresa è dentro di noi’. Lo ha detto Mario Monti…è davvero credibile che l'Italia sia già finita fuori dalla crisi? O siamo all'ottimismo di facciata? 

Come dobbiamo interpretare questa sortita di Monti, che fino ad oggi, a fronte di un cauto ottimismo, ha sempre parlato di crescita, ma non senza rigore (salvo poi virare e spiegare più volte che troppo rigore fa male)? E come dobbiamo interpretarla a fronte di dati agghiaccianti quali, ad esempio, i fallimenti record in Italia? Viene da pensare – qualcuno diceva che a pensar male si fa peccato, ma raramente si sbaglia

Negare l'evidenza, lanciare messaggi positivi, diretti ai mercati, agli investitori, ai cittadini il cui morale dev'essere tenuto su a tutti i costi… 

Se poi ci si prende la briga di andare a vedere in casa d'altri, scopriremo che nei titoli di giornale e nelle dichiarazioni è tutto un rassicurare

Hollande rassicura la Merkel sul fiscal compact, la Merkel rassicura Samaras sulla permanenza nell'Euro della Grecia, sempre la Merkel rassicura i mercati, Draghi rassicura sulla moneta unica l'Europa e, in Cina, Van Rompuy rassicura i cinesi sull'Euro. Insomma: 

tutti rassicurano tutti, in un colossale giro di pacche sulle spalle nazionale e internazionale… 

Ai piani alti ci si può rassicurare vicendevolmente. I ricaschi del gioco, le sue conseguenze sociali? Di quelle ci si occuperà più avanti. Intanto, si rassicurano tutti. Ma solo dopo che sono state introdotte misure restrittive. Fateci caso: 

Monti ha cavalcato la retorica dell'ottimismo, sì, di recente. Ma prima ha chiesto i sacrifici e le lacrime e il sangue. Ottenuti quelli, è il momento di parlar di ripresa. Fino alla prossima volta.
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Intanto, cosa succede sui Mercati d’oltreoceano Americani?
 
Nessuno parla del nuovo massimo storico di Wall Street.
Intanto lo S&P500, nella versione ‘total return’, ha raggiunto la scorsa settimana un nuovo massimo storico. Sì, proprio così: 

è stato scavalcato il picco del 2007

E, clamorosamente, senza che i media se ne siano accorti. Bene così: 

non c’è niente di meglio di un bull market ignorato dalla massa. Quella stessa massa indotta in primavera a credere che sarebbe andata a finire come nel 2010 e nel 2011. Così non è stato.
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I Media sono indottrinati nella loro politica. Non è vero che non se ne sono accorti. È vero che non dovevano dare luce alla questione. Infatti, il record storico è nella versione ‘oscura’ dell’indice. 

Chi guarda al Dow Jones, ad esempio, lo vede ancora sotto al massimo storico. È tutto controllato in maniera impressionante. Come si potrebbe spiegare un nuovo massimo storico delle Borse, in un situazione simile? Un record a cui la Massa non ha partecipato, se non nella sua fase inversa, come al solito.

Cosa fanno oggi i banchieri che hanno scatenato la crisi?
Il 'Fatto Quotidiano' riprende un articolo comparso sul quotidiano economico tedesco Handelsblatt, che ci informa sulle recenti occupazioni di chi ha ridotto il mondo sul lastrico. Ovviamente, la maggior parte di loro continuano a passarsela piuttosto bene.

Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit dal 1998 al 2010. Dopo aver portato quasi al fallimento il più grande gruppo bancario nostrano con la sua strategia di acquisizioni e l'adozione di pratiche come la vendita di derivati alle società e agli enti pubblici o di titoli Parmalat e Cirio nonché di bond argentini poco prima dei rispettivi crack e dopo essere stato rinviato a giudizio dal Tribunale di Milano per frode fiscale attraverso l'operazione Brontos, ha ricevuto da Unicredit una buonuscita di 40 milioni di euro ed è passato a capo di Monte dei Paschi di Siena, i cui enormi problemi finanziari e giudiziari sono cronaca di questi mesi.

Un ruolo di primo piano l'ha giocato anche Kathleen Corbet, presidente di Standard & Poor's fino al 2007. L'agenzia di rating ha alimentato la bolla dei mutui subprime assegnando il rating più alto alle 'obbligazioni salsiccia', come se fossero investimenti privi di rischio. Questo naturalmente non per generosità d'animo o superficialità, ma perché le stesse banche che vendevano quei titoli pagavano Standard & Poor's. Oggi risulta all'opera presso una banca d'investimento che lavora nel settore dell'energia… Quando si parla di meritocrazia...

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Il rialzo degli ultimi Tempi, dopo il minimo del ciclo a 4 anni, iniziato nel marzo 2009, era nell’aria? Se così fosse quel ciclo sarebbe già finito e saremmo nel nuovo e sarebbe davvero festa? D'altronde con decisioni di ferro annunciate anche ieri, come si può pensare al contrario? O è solo una gigantesca ‘caccia agli stop’, per dirla alla Joe Ross?
 
Goldman Sachs compra titoli italiani: cosa c'è sotto?
La banca d'affari americana torna ad acquistare bond del nostro debito. C'è il sospetto di un conflitto di interessi con il governo Monti.

Nei giorni scorsi Goldman Sachs ha consigliato di vendere i titoli di Stato francesi a cinque anni per acquistare quelli italiani. Una decisione che ha suscitato una certa sorpresa nel mondo della finanza e della politica poiché fino a due settimane prima la banca d’affari statunitense mostrava nessuna o pochissima fiducia nei confronti del nostro Paese. Basti pensare che lo scorso 9 agosto aveva venduto sul mercato quasi tutti i titoli di Stato italiani che possedeva, facendo scendere la propria esposizione da 2,5 miliardi a 191 milioni di dollari, riducendola del 92%. Contestualmente Goldman aumentava la propria posizione sui derivati per assicurarsi da eventuali rischi di default per l’Italia…

Questo cambiamento radicale nell’approccio di Goldman Sachs e Fitch verso l’Italia ha determinato più di un interrogativo tra gli osservatori. In particolare un articolo pubblicato da Milano Finanza e firmato da Buddy Fox ha osservato che dietro questa nuova lettura potrebbero celarsi dinamiche torbide.

Il dubbio che viene sollevato riguarda la volatilità delle economie degli Stati

È possibile che 'le loro performance e i loro valori possano modificarsi in un tempo così breve al pari di una qualsiasi impresa quotata, a seguito dei risultati di un trimestre? Decisamente no'. 

Le nazioni infatti tendono ad avere strutture complesse e durature nel tempo. In considerazione di ciò 'il mutato atteggiamento delle banche d’affari internazionali e delle agenzie di rating nei confronti del nostro Paese non può che dipendere da strategie speculative orchestrate dalle prime con il sostegno delle seconde'…

Molti osservatori hanno notato come non possa di certo rappresentare un caso il fatto che Monti abbia lavorato, fino al 2011, come consulente per la banca americana

E Buddy Fox conclude con una considerazione che lascia poco adito alle interpretazioni. ‘Almeno una cosa si poteva fare: non affidare l’incarico a vendere a chi ha speculato contro di noi per il fatto di essere uno speculatore privo di scrupoli e plurindagato nel suo Paese’.
Link

Attualizzando il discorso relativo alla ‘Filosofia Unitaria’, derivante dalla Presenza, di SPS, è possibile riassumere queste temporanee deduzioni:
  • la crisi è uno strumento nelle mani di una Regia
  • essa è apparente, visto che ha come fulcro la 'mancanza di denaro', che è la quintessenza dell’apparenza perchè infinito, e che, dunque, costituisce un simil-paradosso
  • essa serve una necessità della Regia
  • la regia utilizza umani ma non è detto che sia umana, anche se li riguarda da molto vicino
  • il tessuto che ne emerge è che le 3d ciclano secondo necessità, così come ci indica il cambio stagionale inserito nell’ottica a loop annuale
  • l’Ascensione trova maggiore senso se contestualizzata ad un simile scenario
  • essa è una scelta di ‘andare via’, ma solo quando e se si è pronti.
La deduzione finale è che ‘tutto serva proprio a questo’

promuoverci ad un livello successivo della conduzione esistenziale mediante lavoro su se stessi. Non intendo credere a qualsiasi altro scenario riduttivo della nostra presenza. 

Preferisco giungere a morire da illuso, che a vivere da parassita inconsapevole! 

Tutti noi abbiamo bisogno di credere in qualcosa: io credo che tra un attimo mi farò una birra.
Homer Simpson

Dipende da me.

06092012 S 26,8 + 250 S. Zaccaria Profeta (L’antesignano del ‘Cavaliere Oscuro’) ++

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2012
Prospettivavita@gmail.com