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lunedì 17 luglio 2017

Accorrete. Al fulcro. Al fulcro…



Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, un Anello per ghermirli e nell'oscurità incatenarli”.
La poesia dell'anello è un breve componimento in versi rimati presente nel libro "Il Signore degli Anelli" di J.R.R. Tolkien. Nel corso del romanzo, la poesia assume un ruolo fondamentale in quanto disegna un quadro chiaro della situazione nella Terra di Mezzo e delle trame del Nemico:
egli creò venti Anelli di potere, tra cui l'Unico Anello, per controllare le tre principali razze della Terra di Mezzo, e quindi il mondo
Link 
In ottica, lente, prospettiva, etc. di frattalità espansa, il tutto (qualsiasi cosa, situazione, persona, s-oggetto, etc.) è portatore sano” del significato del “è già successo”, auto (poiché funzione ambientale) riverberato ovunque, comunque, quantunque. 
La decodifica più opportuna e portante, va eseguita attraverso l’atteggiamento della “formula”, avendo a cuore, al pari di se stess3, anche il “destino” dell’umanità (goccia a goccia, ossia, singolarità per singolarità, nessun3 esclus3), secondo valori universali che sono in grado di non disperdere cuore, coscienza, sentire ed intelletto… oltre le fattezze del “Nemico”, ossia, della compresenza immanifesta dominante.
C'è sempre qualcuno da combattere …”.
Marco Aurelio
Dunque, chiosando quanto appena poco sopra esposto, c’è sempre, “qua, così”, una generale – “inosservabile” – mancanza di libertà, alias, una forte intensità del lato, della parte, che è la ragione fondamentale per/di una simile caratteristica indubitabile:
Come posso ricompensare il più grande condottiero di Roma?
Lasciami tornare a casa….”.
Il Gladiatore

venerdì 3 febbraio 2017

Dal bianco al nero e viceversa, ti ci perdi dentro, se…




Così l’elettrodinamica quantistica divenne una teoria in perfetto accordo con gli esperimenti, laddove era applicabile”.
Richard Feynman
Ogni cosa, oggetto, costrutto, idea, soluzione, progetto, intenzione, ispirazione, senso, logica, pensiero, proposito, facoltà, talento, situazione, vicissitudine, caso, caos, causa, azione, reazione, legge, teoria, credo, motto, luogo comune, etc. (tutt3) se sempre “qua, così”rientra nel campo dell’apparenza
Ossia:
comporta 1) suddivisione, 2) appartenenza, 3) conseguenza, 4) dipendenza, 5) parzialità (parte), 6) effetto retroattivo (loop), 7) status quo, 8) deviazione, 9) interferenza e 10) dimenticanza selettiva... cioè, una simile "forma" necessita e rappresenta (incarna) una precisa, esatta, necessità... che se non sei tu ad avere inteso, allora è - per forza di cose - di provenienza altrui (dominante).
Si trattava di risultati sorprendenti, per la maggior parte delle persone, e se era davvero così, la prima cosa da pensare era che la teoria fosse sbagliata”.
Richard Feynman
L’intero accaduto è come… l’installazione di un dispositivo che, una volta radicato, si apre – immanifestamente, logicamente – offrendo la possibilità (potenziale) che va dal bianco al nero, e/o viceversa (fuzzy logica).
Dove il bianco è l’insieme di tutti i “colori” (che scompaiono singolarmente, poiché si annullano vicendevolmente = la storia deviata dell’umanità “qua, così”, singolarità per singolarità) ed il nero è l’assenza di tutti i “colori” (che scompaiono, perché all'ombra di una dominante = la storia deviata dell’umanità “qua, così”, d’assieme)…
Quindi, ogni “cosa (ideale o, via via, sempre più fisica)” rientra – sempre – in questo trattamento ambientale, che dipende e risente della compresenza immanifesta dominante (AntiSistema).
Quindi, ogni “situazione (ideale o, via via, sempre più materica)” va dal potenziale “lato tuo/umanità, centrale” al potenziale “lato tuo/umanità, dominat3”.
Quindi, il tutt3 è caratterizzato da porzioni, che possono assumere qualsiasi “tonalità (dall'apparenza alla sostanza)”… allo stesso tempo.
Ecco il perché della necessità di un segnale di  clock (sincronizzazione, coerente con la parte del potere più affermat3, giurisdizionalmente):
ecco il perché della strategia, immanifesta, della dominante.