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venerdì 11 agosto 2017

Gli errori wireless procurati in leva.



Ci sono state delle “decisioni”, da parte di Hitler – nel corso della seconda guerra mondiale – che fecero la differenza, favorendo la propria sconfitta (qualcosa che “era già scritt3”, proprio nella modalità dell’organizzazione  - centrale - internazionale del circuito monetario speculativo e del conseguente scivolamento nel conflitto globale). 
A carte scoperte, “ora”, è infatti possibile ricavare, anche da te, che 1) il prima, 2) il durante e 3) il dopo (della guerra), costituirono un’unica grande sceneggiata (assolutamente veritiera, in termini di morti, distruzione e… preparazione alla ricostruzione), che portò alla sistematica “invasione alleata” del cuore dell’Europa, da parte delle due potenze “laterali”: 
Usa e Urss (che, nel frattempo, è stata smantellata – ancora una volta – favorendo lo smottamento attraverso il controllo dei flussi finanziari, provocando onde di crisi sempre più pressanti)
che divennero, dunque, "centralizzate".
Le “decisioni contrastanti” di Hitler come si relazionano in tutto ciò
Innanzitutto, “quali” decisioni? 

martedì 1 agosto 2017

Sullo stato dell’ambiente.



Craccare
(diritto)(informatica) agire sulle protezioni di un programma informatico in modo da permetterne un uso illegale senza le necessarie licenze
Dall'inglese to crack cioè "rompere, spezzare"…
Link 
L’analisi che puoi fare, relativamente allo “stato dell’ambiente (status quo, paradigma, convenzione o, meglio, ‘qua così’)” – nel quale “sei” – è portante e centrale, nella misura in cui “te ne fai realmente/sostanzialmente qualcosa”. 
Altrimenti… rientra sempre (sempre) nel “qua, così” stesso.
Questa non è una fantasia, bensì, è un fatto dimostrato dalla scienza (deviata) stessa:
l'osservatore modifica la realtà
Secondo la fisica quantistica potenzialmente coesistono infinite possibilità. Tutto può accadere.
La probabilità che qualcosa avvenga (in termini tecnici quando avviene il collasso della funzione d’onda) è strettamente legata all’atto di osservazione che diventa coerente con ciò che prevediamo di vedere.
Quando osserviamo e “scegliamo” uno specifico risultato, tutte le altre possibilità diventano incoerenti rispetto a ciò che vediamo e si auto-escludono.
Siamo noi a determinare ciò che si verificherà e sperimenteremo nella nostra vita sulla base del nostro punto di osservazione.
Quando iniziamo a guardare il mondo da molti più punti di visti che vanno oltre le credenze limitanti, iniziano a manifestarsi nuovi eventi, situazioni e sincronismi.
Solo perché crediamo che qualcosa sia possibile, ci apriamo a quella possibilità nella nostra vita…
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mercoledì 12 luglio 2017

L’auto manifestazione.



La pace significa solo che non cambierà nulla. L’aiuterò, perché lei farà in modo che non cambierà nulla”.
Civiltà perduta
Laddove servono soldi per “fare qualsiasi cosa”, l’innovazione passa attraverso un autentico collo di bottiglia “legale”
Qualcosa che, nel tempo, diventa una maglia, una rete, una infrastruttura che riconosci “naturale”, così come definisci allo stesso modo una foresta, un paesaggio, un fiume, etc. 
Diventa “normale” il dipendere da… man mano che la comunità si allontana dal momento “zero”, dal “è già successo” e la memoria si diluisce attorno ai capisaldi della stessa, che non corrispondono alla prospettiva massiva ma, piuttosto, a quella “di parte (sotto dominante)”…
Nei prossimi anni si assisterà a una ulteriore concentrazione della ricchezza finanziaria
La ricchezza finanziaria privata continua a correre in tutto il mondo…
L'aumento della ricchezza privata è generalizzato in termini geografici
Link 
È logico: 
chi più ne ha, più ne vuole…”. 
E il meccanismo funziona in leva: 
se possiedi "uno", puoi esporti per molte volte di più e realizzare risultati in leva, in ogni “caso”, sia che il tal soggetto “vince o perde”, perché – comunque vada – ciò che perde non va mai perduto nel senso letterale del termine... e va ad aumentare altra ricchezza privata, non visto che non esiste altra possibilità "qua, così".

mercoledì 9 novembre 2016

Logicamente ma da altra prospettiva.



Oggi, tutto il testo del Bollettino sarà solo ed esclusivamente in "blu", citazioni comprese. Come ti sembra la "leggibilità istantanea"? Grazie per l'attenzione...
Complessivamente le misure per le imprese "interessano il 57% e ne lasciano fuori il 43%".
È quanto ha sostenuto il presidente dell'Istat, Giorgio Alleva, durante l'audizione sulla manovra in Parlamento…
Link 
Il 57% vs il 43% è un tipo di differenza, divers3 (ma, ancora, facente parte) dal famoso rapporto “naturale” 80/20 (che, detto in parole povere, è la prova provata dell’esistenza della frattalità espansa, by grande concentrazione di massa, dominante).
Qualcosa che è necessitat3 ingegnerizzare, al fine di permettere che un “regime, come quello democratico”, potesse dare l’impressione di poter sussistere, nonostante – di fondo – la percentuale di possesso fosse sempre e solo di tipo dominante (99/1) “qua, così”. Ok?
Se la Massa fosse "raccolta" in votazioni da esito finale vicino a percentuali, tipo 80/20 (o 10/90 o peggio), infatti, non potrebbe essere auto indotta a pensare di essere “in democrazia”
Sarebbe, infatti, una sorta di auto dittatura (delegazione), a quel punto, la forma governativa del Paese.
Allora, la dominante ha ispirato un modello politico, organizzativo ed amministrativo che potesse “dare libero sfogo agli ideali, personali” e (di più) allo stesso tempo, che riuscisse sostanzialmente ad auto sostenere l’unica forma di governo ammessa, per default, dal “momento di è già successo (avvento della dominante)”.
Se ci fai “caso”, in ogni giurisdizione amministrata democraticamente, la Massa è divisa in due parti, essenzialmente sempre circoscrivibili ed identificabili come attorno alla “parità (50%)”. 


Alla fine, il “la mia libertà finisce dove inizia la tua” e il “siamo tutti diversi, unici” e “ognun3 è libero di fare/credere, etc. quello che meglio crede”… si codifica e coincide con qualcosa che “non è né carne né pesce (dalla prospettiva d’assieme singolare/massiva)”. 
Qualcosa che, invece (all’opposto), riunisce tutto assieme  - ma - sotto a quella “mancanza di vessillo, bandiera, identificazione (apparenza)”, che “fa sempre di tutta l’erba, un fascio”:
la “condizione” dominante “qua, così”.

venerdì 2 settembre 2016

La “tendenza che continua tuttora”.


"Riproduzione frattale espansa"...
Fra tutto quello che si può “studiare espertamente”, è interessante questa proposizione by SPS:
  • come influisce la compresenza, non manifesta, dominante… sulla/nella fenomenologia conseguente, alias, la “tua” realtà manifesta, in toto, dettaglio per dettaglio, livello per livello, reame per reame, etc. “qua, così”?
E, ancora:
  • come, questa compresenza, non manifesta, dominante è, dunque, “prescrivibile ‘qua, così’”?
O, meglio:
  • come ti puoi accorgere, rilevando scientificamente la compresenza, non manifesta, dominante?
L’espert3 di turno, ognuno nel proprio ambito (e/ma tutti d’assieme, poiché il sistema esperto è perfettamente integrato all’interno di quello AntiSistemico, by “compresenza, non manifesta, dominante”), ha già trattato, tratta e tratterò in futuro di qualcosa che sostanzialmente “gli sfugge (poiché tende a sfuggire la ragione fondamentale, per la quale, ogni “dettaglio” rientra sempre in quella dipendenza da qualcosa che, guarda non caso, è compresente ma non manifest3 e dominante), anche se “non se ne accorge affatto”, non visto che – l’espert3 – rientra nello stesso ordine di amministrazione, che permette di essere studiato, nella misura in cui (analogia) è permesso intrinsecamente dalla caratteristica fondamentale, compresente, non manifesta, dominante…

"Impronta digitale"...
Queste riflessioni sono di ordine scientifico, anche se l’espert3 non ne “conviene” (non è d’accordo), poiché… sotto ad altre vesti, le stesse riflessioni sono già state affrontate nel corso secolare del processo scientifico, stesso.
  

giovedì 16 luglio 2015

Come un chip affidabile.



Il (pre)visto...
Caratteristiche del chip impiegato e modalità di impiego.
Il chip inserito nella Tessera è un chip a radio frequenza con trasmissione crittografata dei dati identificativi. Il trattamento avviene esclusivamente attraverso lettori che si autenticano mediante specifiche credenziali.
La rilevazione della Tessera avviene esclusivamente in prossimità (distanza inferiore ai 10 cm). Sistemi non dotati delle specifiche credenziali non possono rilevare la Tessera e acquisirne i dati identificativi
Link
Se vuoi “(parte)cipare”, devi omologarti, ossia, essere “leggibile”; per ottenere questa caratteristica, devi rispondere a (pre)determinati criteri:
  • adottare un dispositivo di aggancio, controllo ed amministrazione
  • attraverso il quale “autenticarti mediante specifiche credenziali”
  • al fine di essere “(ri)levato/a… e acquisirne i dati significativi”…
Ormai, quasi ogni umano ha un cellulare. Attendi ancora con ansia il chip sottopelle? Non ti rendi conto che... attra(verso) l'aria, l'alimentazione, l'acqua, la tecnologia, la società, la legge, il denaro, il tutto... sei interconnesso/a allo status quo?
Che cosa è successo alla Grecia-Nazione?
E, di (con)seguenza, che cosa è successo al Popolo greco?
Non im(porta) in quale direzione/ordine osservi (al)le "cose", al grande e/o al piccolo... perchè è tutto (pre)stabilito ad hoc, in funzione del segnale (im)portante del Dominio:
Dominio che non "vedi", per mezzo dei sensi che ti sono rimasti "qua, così". Ergo... ti (s)fugge tutto ciò che è "sostanza".
Il “carico” è stato traghettato, nella direzione delle “onde”.
Il referendum del 5 luglio rimarrà nella storia come un momento unico in cui una piccola nazione europea si sollevò contro “la schiavitù del debito”
Yanis Varoufakis
Dav(vero)? Tratta(si) solo dell’ennesima tappa di quel apparente per(corso), che la storia deviata in(segna) mediante (ri)corso alla registrazione passiva dei "(parte)cipanti"... (pre)determinata dai “vincitori” (non il Popolo, bensì, i “vertici”).
Grillo: lezione dalla Grecia: i cittadini decidono
"Puoi condividere oppure no le idee di Syriza, della sinistra e anche della destra. Ma la lezione che ci viene dalla Grecia... è che i cittadini partecipano, che i cittadini decidono. Questa è democrazia".
"A me non interessano le bandierine, a me interessa il referendum come strumento di democrazia diretta", ha precisato il leader M5S.
Che invece è parso poco interessato alle vicende politiche greche
Link
L’abilità strategica del gio(g)o delle p(arti) è proprio quella di dis(togliere) dalla consapevolezza “di quello che (ri)accade nella sostanza”:
  • la perpetrazione e perpetuazione dello status quo, ment®e… le p(arti) si agitano, ognuna credendo in ciò che meglio vuol credere:
  • auto (in)trattenendosi da sé
  • all’ombra di “quello che deve succedere, perché senza alternativa alcuna sostanziale”.
  

lunedì 19 gennaio 2015

Il limite è un controllo.



- Hey! Vuoi sentire la conferenza sui microcontrollori?...
- Non ti annoia perdere tempo con tutti questi segaioli? A costruire le antenne dai pacchetti di Pringles, a leggere Neuromante, a giocare al richiamo di Cthulhu? Ma, che orribile spreco! Uomini capaci di generosità, che hanno uno scopo nella vita. Pensi che servano queste stronzate al mondo? Non è quello per cui abbiamo lottato…

Il Quinto Potere
Quanti “poteri” ci sono?
He He He… quanti ne puoi immaginare? Ecco il limite:
  • quanti ne (ri)esci ad immaginare?
Il “limite non è un limite invalicabile”… bensì, è ciò a cui tu hai diretto accesso, attraverso le tue facoltà. Non esiste nessun limite, ergo, tu vivi in un sottoinsieme delle tue possibilità, così come vivono gli animali ridotti in cattività dall’operato umano. Anche per loro vale lo stesso discorso. La razza umana impedisce lo sviluppo di qualsiasi altra forma di Vita “animale” sulla Terra, che l’umano può direttamente vedere.
Ma c’è sempre dell’altro, no? Qualcosa che (s)fugge per una diversa caratteristica principale di sopravvivenza…
Ebbene, l’umano non ha il controllo di tutte le forme di Vita auto esistenti in questa forma di reale. Di questo stanne pur certo. Per cui, anche l’umano – in quanto forma di animale “dominante” – (ri)entra nel medesimo ambito, sia per quanto (ri)guarda il “sopra” che per quanto concerne il “sotto”:
un orientamento del tutto convenzionale e, dunque, del tutto umano, nella misura in cui l’umano non è libero di essere… libero (se stesso).
La frattalità è ubiqua, essendo una caratteristica del reale. Ogni caratteristica è “legge”, dal punto prospettico di “chi (con)segue e se ne accorge, decodificandola, però, come qualcosa di soprannaturale e, quindi, elevandola al grado divino (credo)”…
  • “Tutto è vero” (Prima legge di SPS)
  • “Tutto è uno nel terzo stato” (Seconda legge di SPS)
Il “terzo stato” è una posizione prospettica dalla quale si gode di un “paesaggio” diverso dal consueto (dualità).
SPS (Io) scrive da un simile “coll(e/o)”:
da “lì”, la realtà emersa è (ri)letta in maniera altra, attraverso lenti frattali che “sincronicamente, centralmente, sovranamente, etc.”, esprimono il grado di reale più autentico, dal proprio punto di auto consultazione (qualcosa al di là della componente del giudizio e dell'attaccamento, etc.)…
Fantascienza? Illusione? Paranoia?
Sì, quando a “viverlo/pensarlo” è un solo individuo.


lunedì 29 dicembre 2014

La “fame e l’interesse”.



Il parroco ai fedeli durante la messa di mezzanotte:
"Babbo Natale è un ciccione ubriacone"…
Link
He He He… oppure Ho Ho Ho.
Nulla è per caso: che cosa significa una tale espressione?
È solo una “provocazione”? Dipende da quale prospettiva (livello) “vivi” la situazione/sensazione. Tutto (ri)entra in una organizzazione gerarchizzata, che (s)corre (ri)agganciando tutto, “più volte”, anche in maniera non locale e, ufficialmente, “non convenzionale” (qualcosa che capisci in funzione del grado di consapevolezza/conoscenza/memoria/iniziazione/esperienza che “hai/sei”).
Ogni espressione pronunciata è “vera”, nella misura in cui “vero e falso” sono intersecati alla luce della (com)presenza fra “te ed ogni spira della gerarchia” (la natura è una di queste spire/anelli/loop).
Cosa è naturale e cosa artificiale? Dipende. Da cosa?
Dal tuo livello di “presenza”.

martedì 23 dicembre 2014

Trovato l’inganno, fatta la legge.


Cambia l'Iva sul pellet: ora si risparmierà molto di meno.
Aumenta dal 10 al 22%...
Link
Ovvio: l’inflazione non ne (ri)sentirà, per cui – ad esempio - “Draghi by Bce & Istat” potranno continuare a sostenere che l’inflazione è “troppo bassa”.
Come mai proprio il pellet è (ri)entrato nell’ottica del raddoppio di tassazione, nell’ambito dell’osservazione “politica”?
Perché è diventato di “moda”, ossia… il motto “fatta la legge, trovato l’inganno” non vale solo in questo senso ma anche e soprattutto al contrario:
trovato l’inganno (l'espediente derivante dal vivere in sopravvivenza), fatta la legge”.
L’inganno, si diffonde per step; (1) è attualizzato dal singolo (su una scommessa attuata a livello imprenditoriale) (2) diventa virale “singolo per singolo” e (3) assume una valenza massiva (tendenzialmente, emerge all’attenzione dello Stato).
È possibile sostenere che, allo stesso modo, la partecipazione delle aziende (ri)calca il medesimo slancio incarnato dai “consumatori”.
Quando il fenomeno diventa troppo grande per passare inosservato, ecco che cala la “mannaia”, rendendo e parificando ogni nuovo “ambito della convenienza”, in qualcosa di analogamente (s)conveniente per il cittadino che sopravvive:
il suo “inganno” è il dotarsi di una possibilità (ri/co)creativa, inserita (pre-vista) e forgiata tra le righe della convenzione e dell’iter divenuto “protocollare” (moda, senza alternativa, controllo).
La persona diventa “ingannevole” quando è costretta.
La “legge” segue da vicino ogni tipo di “moda/tendenza”.

Ergo:
dal punto prospettico del “è nato prima l’uovo o la gallina”… la “legge” sembra arrivare sempre “dopo” anche se, in realtà, la legge pregressa impone una “pressione”, nell’ambiente e sulle persone contenute, in maniera tale che le stesse “variabili” si muovano/agitino di (con)seguenza, divenendo delle "costanti".

venerdì 9 agosto 2013

L'albero del denaro.

  
 

Il denaro non cresce sugli alberi.
Detto popolare

Il debito e la leva finanziaria sono permessi a livello legislativo. Se il “codice di leggi” in vigore non permettesse di indebitarsi, la società risultante sarebbe diametralmente diversa da quella usuale, in cui sei auto installato.

È, dunque, a quel livello che occorre guardare e puntare, se veramente sta a Cuore la situazione dell’economia e del conseguente futuro/destino umano?

Oppure, è un altro livello apparente?

Le leggi sono decise da “gruppi autorizzati” di uomini e donne, eletti dalla "base" come loro rappresentanti. O, almeno, questo è quello a cui sei portato a credere al fine di "separarti".
Esistono molti modi per influire sul voto e sul risultato finale di una elezione (legali e non legali, dal momento in cui la "legalità" è un livello apparente, nonchè un "punto di vista" a tutela di una fonte di potere o status quo).

Andare al Governo equivale al controllare l’emissione legislativa? Nemmeno per idea. E questo è un altro luogo comune che impazza alle tue coordinate mentali.

Esiste, infatti, un potere trasversale (diciamo, per semplificare, a livello di Lobby) che controlla i Politici.

Quindi:
  • il voto
  • gli eletti
sono fenomeni apparentemente cardinali. Strumenti per poter parlare di democrazia tra la gente e conferire l’idea che l’umanità si sia mossa (evoluta) nel corso del Tempo o della storia deviata.
 

giovedì 20 ottobre 2011

Leggeri ma 'solidi' sul fiume della Vita.




Oggi è l’occasione per un articolo ‘cartina di tornasole’, ossia di un elenco di notizie, prese ieri dalla ‘Rete’, molto significative in chiave di analogia frattale. Ricordo che ogni ‘comportamento’ è rispecchiato dalle leggi Universali imperanti a questo livello vibrazionale

Esistono, di conseguenza, comportamenti di massa, individuali, di famiglia, di associazione, etc. Queste emissioni di ‘onde’ riflettenti si compenetrano le une nelle altre, aumentando la complessità 3d percepita

Al fine di poter decodificare il ‘proprio messaggio al proprio livello esperienziale', occorre avere consapevolezza e mantenerla in una posizione sempre centrale nella propria sfera energetica, come se fossimo in una bolla esattamente al centro di ogni congiunzione energetica e di forza

La consapevolezza si matura in infiniti modi, è soggettiva la modalità e non esiste una ‘ricetta’ segreta in quanto la legge della biodiversità non lo permette. È tuttavia possibile localizzare, dinamizzare, osservare, una sicura modalità dell’essere altamente propedeutica allo sviluppo della consapevolezza, la quale maturerà, in seguito, in maniera inerente all’individuo ‘correttamente instradato’. 

Come testimoniato dall’amico Mauro, che ringrazio di cuore per la sua grande sensibilità,  lungimiranza e condivisione, è ‘sufficiente’ anche una esperienza di qualche secondo per cambiare definitivamente punto prospettico  e maturare, di conseguenza, consapevolezza. Tempo al tempo...

Seguiamo il flusso delle notizie. Tutto scorre nel fiume esistenziale. Niente è per caso. Quello che non capiamo e solo perché ancora non ‘capiamo’. Lasciamoci trasportare, leggeri come libellule posate su un pezzetto di legno. Fiduciosi. Positivi. Quello che osserviamo è la risultante del nostro operato, delle nostre rinunce, delle nostre paure, del nostro status riflesso dal passato

Mancanza e presenza sono contemporanee e si manifestano attraverso il nostro comportamento riflesso, attraverso il nostro campo morfologico. Le entità parassite accentuano e si approfittano di un certo nostro disequilibrio, ma esse non significano nulla se l’individuo si ricentra e si ricalibra sulle onde armoniche della Creazione

Anzi, le entità parassite sperano che questo accada, perché significherebbe anche la loro salvezza, l’uscita dal tunnel della paura che le attanaglia e che proiettano su di noi: la loro mente è la nostra mente. È una strategia multidimensionale e non è solo negativa o positiva: è entrambe le polarità allo stesso tempo. 

Tutto ciò riflette l’infallibilità dell’onda di ottava più alta: il Piano Divino.

Leggiamo:

Negli ultimi giorni si sono sovrapposte, nelle notizie di agenzia, le dichiarazioni allarmate di chi sottolinea la gravità della situazione attuale ed avvisa di fare in fretta, a quelle di chi prospetta soluzioni definitive per domenica prossima, al fine di creare una pressione psicologica sui capi di governo che parteciperanno alla riunione.
 
In effetti la paura che qualche grande banca da un giorno all’altro alzi bandiera bianca, come abbiamo visto fare qualche giorno fa alla franco-belga Dexia, ha letteralmente bloccato il mercato interbancario e spinto la BCE ad essere ormai quasi l’unico fornitore di liquidità al mercato.
 
È una situazione che assomiglia a quella che abbiamo già vissuto prima del fallimento di Lehman, con la variante che allora nell’occhio del ciclone c’erano soprattutto le banche americane, mentre questa volta sono prese di mira le banche europee, che necessitano di una ricapitalizzazione decisa, nell’ordine di almeno 300 miliardi di euro (qualcuno ipotizza addirittura cifre intorno ai 1.000) per assorbire le perdite implicite sui crediti in loro possesso...
 
Dato che il mercato non è assolutamente in grado di fornire tutta questa liquidità, non resta che affidarsi agli stati, che ovviamente, salvo forse la Germania, non hanno alcuna possibilità di fronteggiare in ordine sparso la situazione. Allora si è pensato di ricorrere al Fondo ESFS, che era nato per aiutare gli stati in difficoltà ed ha ancora 300 miliardi a sua disposizione, che non bastano certo per salvare stati e banche. Anzi. Non bastano nemmeno per salvare gli stati se oltre a Grecia e Portogallo, dovessero chiedere aiuto anche Spagna o Italia.
 
La soluzione sarebbe un potenziamento della dotazione del Fondo ad un livello che basti a garantire tutti. Gli esperti parlano di portare la capacità di garanzia del fondo ad una cifra tra i 2.000 ed i 3.000 miliardi di euro.  

Il nodo è: chi mette i soldi? 

Nessuno può pensare che siano gli stati a fornire tutta la cifra. Allora occorre trovare dei meccanismi di leva finanziaria che consentano al fondo di garantire assai più di quanto non abbia nel suo capitale. Insomma: occorrerebbe trasformarlo in una sorta di Banca degli stati europei in grado di finanziarsi presso la BCE e presso il mercato (emettendo i famosi Eurobond) e fornire garanzie per un multiplo dei soldi raccolti, sfruttando l’affidabilità dell’intera UE presa nel suo insieme.
Link 
  • Fare in fretta.
  • Salvare banche e Stati o 'capra e cavoli'.
  • La soluzione è un’altra banca ad effetto leva?
Partiamo dalle constatazioni ovvie: le ‘metriche di debito’ della Francia sono inequivocabilmente peggiori rispetto a quelle di altri paesi che godono della tripla A. Moody’s sta segnalando l’ovvio. E la condizione di fragilità dei conti pubblici transalpini potrebbe peggiorare sensibilmente se Parigi dovesse intervenire per ricapitalizzare le proprie banche, che hanno tutte livelli di leva finanziaria elevatissimi, tra i più alti del continente…
Link 
  • L’effetto leva è il volano della crisi.
  • Fragilità.
  • Debito.
Crisi: Tremonti, Può Diventare Catastrofica. Unica Difesa Eurobond.
‘Si sta avvicinando una crisi che può diventare di dimensione catastrofica’. L'unica strada da seguire ‘è quella degli Eurobond’ e questa è la soluzione che ‘si va affermando in Europa’. Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno di studi della scuola di Polizia tributaria della Guardia di finanza.
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  • Si sta avvicinando…
  • Imminenza di un’inasprimento della crisi.
Avvertimento o provocazione attraverso la denuncia di un problema creato ad hoc per:
  1. unificare l’Europa.
  2. continuare sull’onda del paradigma in auge.
Mercato IDEM: negoziazioni sospese.
Le negoziazioni sul mercato IDEM sono sospese su tutti i prodotti. Lo rende noto un comunicato urgente di Borsa Italiana, nel quale si legge che ‘gli operatori non possono immettere, modificare o cancellare ordini’ e che ‘seguiranno comunicazioni’.
Link 
  • Un ‘blocco’ può accadere in ogni istante.
  • Quale comunicazione giungerà ‘dopo’?
Fisco: come possono essere controllati i nostri conti bancari.
‘Il segreto bancario è finito’, ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Dopo la manovra di Ferragosto, infatti, l'amministrazione ha meno vincoli nel chiedere agli intermediari finanziari i dati dei contribuenti, potendo arrivare anche a mettere il naso nella lista dei movimenti effettuati sui conti correnti bancari
Link
  • Controllo.
  • Fine di un’epoca.
  • Chi amministra tutto questo potere?
Indignati, Marchionne: Protestare non risolve niente.
‘Andare in sciopero, protestare non risolve i problemi’. Così l'ad Fiat Sergio Marchionne ha risposto, a margine a Torino della presentazione delle nuove Lancia Voyager e Lancia Thema, ai cronisti che gli hanno chiesto un commento sulla protesta degli indignati.

‘È un problema da gestire - ha aggiunto - non la metto in dubbio, ma bisogna capire la composizione delle proteste. C'era parecchia gente a Roma che era lì per altri obiettivi. Bisogna cercare di non colorare il tutto con quel punto di vista, questo è un momento davvero molto difficile, sono situazioni non facili, è importante il comportamento dell'Europa e ancora di più quello dell'Italia.

L'abbiamo visto con gli scioperi in Grecia per due giorni, sono cose che non risolveranno assolutamente niente’. A chi gli ha chiesto se nell'attuale contesto economico e sociale gli industriali si sentono caricati di nuove responsabilità, Marchionne ha risposto: ‘Le responsabilità le abbiamo sempre avute’.
Link 
  • Responsabilità ed illusione di responsabilità.
  • Protestare non risolve i problemi.
  • Interferenza.
  • Intento superiore più forte della volontà della massa sotto incantesimo.
  • Tutto già deciso?
Per concludere, dopo che ognuno avrà tratto la summa del proprio sentire, è possibile leggere quest’ultima notizia citata, la quale mette in evidenza ancora una volta un possibile balzo del contagio tra virus, animale e umanità.

Questo ‘saltare la barriera della specie’ mette in risalto lo slancio unificante (vissuto anche come interferenza) all’opera anche alle latitudini 3d della realtà. Il virus riflette le entità parassite che la Natura non può far altro che ‘clonare’ ad ogni livello esperienziale secondo la legge dell’analogia frattale

Il virus del Nilo Occidentale portato in Italia dagli uccelli migratori ora potrebbe passare all'uomo.
Il virus del Nilo Occidentale, che aveva compiuto una strage di cavalli in Sardegna, ora ha contagiato gli esseri umani e si sta diffondendo di regione in regione. In totale il bilancio è di sette persone contagiate a Treviso e una per ciascuna delle seguenti province: Oristano, Pisa, Venezia e Belluno.

La prima vittima è stata registrata proprio a Treviso, la provincia più colpita dall’epidemia. Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ha nel frattempo firmato un’ordinanza che impone le bonifiche delle aree interessate dal virus. All’origine del diffondersi della malattia ci sarebbe l’arrivo di un’ondata migratoria di uccelli infetti. A rivelarlo, nel corso di un’intervista alla Tribuna di Treviso, è stato il professor Giovanni Gallo del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl 9.
 
Per l’esperto, il virus del Nilo Occidentale 'circola tramite uccelli selvatici che migrano dall'Africa e cambiano rotta a causa delle modifiche sul clima. Poi entra di scena la zanzara, la Culex, vettore secondario del virus, che punge gli uccelli migratori e così asporta sangue contaminato. Da qui l'infezione all’uomo o al cavallo. Il primo caso di infezione sull'uomo in Veneto è stato isolato nel 2009 a Rovigo e da lì è partita la sorveglianza in tutta la regione, sia sull'uomo che sugli allevamenti di cavalli'.
Link

Stiamo leggeri, ma ‘solidi’, sul fiume della Vita.

Osserviamo distaccati piuttosto che farci travolgere dalle onde. Tutto è in ordine perfetto anche se questa ‘perfezione’ si fa fatica a comprenderla. Eppure la corrente spinge in una sola direzione, facendo solo attenzione a non impantanarsi lungo qualche parte ‘rovinata’ dell’argine. 

I riflessi che esistono sul ‘pelo’ dell’acqua possono confondere:

siamo naviganti non sommozzatori, siamo nel Mondo, non del Mondo.

La splendida fotografia in apertura di articolo è tratta dal sito http://www.flickr.com/photos/lucam2010/4830103786/  di cui ringrazio il proprietario Luca.

Davide Nebuloni/SacroProfanoSacro 2011
Prospettivavita@gmail.com